Fandom

Osservatorio sul Terzo Settore Wiki

Violenza contro gli uomini

327pagine in
questa wiki
Crea nuova pagina
Commenti0 Condividi

La violenza contro gli uomini è la violenza perpetrata contro uomini basata sul genere.

Non è da confondersi con il concetto di violenza di genere, termine con il quale si tende ad identificare la violenza perpetrata non nei confronti di entrambi i generi sessuali, ma del solo genere femminile.

Il problema rappresentato da questo genere di violenza è stato spesso oggetto di banalizzazioni, legate all'immagine del maschio prevalente nella società, ma anche, per converso, di drammatizzazioni[1].

Violenza domesticaModifica

Risulta difficoltosa la quantificazione dei casi di violenza domestica che coinvolgono vittime maschile, spesso riluttanti a chiedere aiuto per una varietà di ragioni. Uno studio statunitense ha sostenuto l'alto livello di accettazione da parte delle donne della violenza contro gli uomini.[2]

Alcuni ricercatori hanno affermato l'esistenza di una relazione tra la disponibilità di servizi di supporto contro la violenza domestica, la presenza di leggi per prevenirla e contrastarla, la maggior facilità di ottenere il divorzio e stipendi più alti per le lavoratrici con il declinare dei casi di omicidi del compagno da parte della compagna[3]. Jacquelyn Campbell sostiene che all'incirca il 75% delle donne che hanno ucciso il proprio compagno erano state precedentemente oggetto di abusi dallo stesso. Alcuni studi hanno affermato che la violenza delle compagne si configura spesso come difesa nei confronti del compagno[4][5].

Costituisce un problema nello studiare il fenomeno il silenzio, la paura e il senso di vergogna che caratterizzano la vittima di abusi, aggravati dalla circostanza per la quale la compagna abusante può apparire normale a chi la conosce o ha convissuto con lei per un certo periodo; a ciò si aggiunge l'incertezza tra gli studiosi nel dare definizioni univoche di "abuso domestico" ed il fatto che certe forme di abusi sono sottili e conducono la vittima ad accettare progressivamente forme d'abuso sempre maggiori.

Le teorie che affermano che le donne sono tanto violente quanto gli uomini sono state definite teorie della simmetria di genere[6][7][8].

Straus e Gelles, analizzando la violenza entro le coppie sposate, hanno rilevato che nel 27% dei casi è il maschio a commettere la prima violenza; nel 24% è la femmina; nei rimanenti casi la violenza è reciproca, con entrambi i compagni che si abusano l'un l'altro. Riscontrano gli stessi risultati anche analizzando i casi più estremi di violenza domestica perpetrata[9]. Ricerche mostrano che, per quanto gli abusi fisici tendano ad essere tipici e dello stesso tipo a prescindere dal genere del compagno, la violenza da parte maschile avrebbe conseguenze più dannose[10]; il Dipartimento di Giustizia statunitense riporta che il 59% delle violenze domestiche denunciate compiute contro le mogli da parte dei mariti si è conclusa con l'omicidio della compagna di contro al 41% delle violenze domestiche denunciate compiute dalle mogli contro i mariti[11].

Martin S. Fiebert del Department of Psychology della California State University ha compitato una bibliografia commentata di 275 ricerche accademiche compiute sugli abusi matrimoniali compiuti da spose contro i rispettivi sposi, dai quali si evincerebbe che le donne sono fisicamente aggressive tanto quanto se non di più degli uomini nelle relazioni di coppia e matrimoniali ("women are as physically aggressive or more aggressive than men in their relationships with their spouses or male partners")[12]. In un articolo sul Los Angeles Times sulle vittime maschili di violenze domestiche, Fiebert suggerisce che c'è "consenso sul fatto che le donne siano pronte tanto quanto gli uomini ad aggredire fisicamente il proprio patner [ndr nel senso che aggrediscono il proprio patner nelle stesse occasioni in cui il partner maschile aggredirebbe] ma come si poteva prevedere le donne si feriscono più facilmente degli uomini [ndr come conseguenza di scontri domestici][13]. Nota come gli uomini risultano seriamente feriti nel 38% dei casi di "aggressione estrema" ("extreme aggression").

John Archer del Department of Psychology dell'University of Central Lancashire nel Regno Unito, commentando un proprio studio dal quale si evince che il 35% delle violenze domestiche negli USA ha per vittime uomini, afferma:

« La presente analisi indica che gli uomini sono tra coloro che sono oggetto di aggressione fisica. Risulta non risolta la questione del fino a che punto questo fenomeno richieda l'adozione della nozione di abuso reciproco o dell'equivalente maschile della "donna maltrattata". Entrambe suscitano perplessità. Straus (1997) ha avvertito dei pericoli insiti - specialmente per le donne - in forme di aggressione fisica divenute routinarie nei rapporti di coppia. Gli "uomini maltrattati" - coloro oggetto di violenze sistematiche e protratte - verosimilmente soffriranno danni fisici e psicologici, assieme a problemi specifici associati con una mancanza di riconoscimento della loro condizione (George and George, 1998). Nell'approcciarsi a questi problemi non ci si deve astenere dal continuare a porre attenzione al problema delle "donne maltrattate". »
(Tratto da John Archer, Sex differences in physically aggressive acts between heterosexual partners A meta-analytic review, Aggression and Violent Behavior 7 (4), 2002, pp. 313–51, doi:10.1016/S1359-1789(01)00061-1[14])

I ruoli di genere e le connesse aspettative possono giocare un proprio ruolo nelle situazioni d'abuso e analizzare tali ruoli ed aspettative può essere utile nell'affrontare gli abusi stessi, così come risulta utile considerare altri fattori che giocano un ruolo potenziale nelle violenze domestiche quali la razza, la classe sociale, la religione, la dimensione della sessualità e quella ideologica. Tuttavia alcuni studi che hanno analizzato il ruolo dei comportamenti sessisti in correlazione con la violenza domestica hanno dato risultati contraddittori[15][16].

Uno studio ha dimostrato come decisamente molti più uomini che donne tendano a non rivelare l'identità dei propri aggressori[17]. D'altra parte gli uomini tenderebbero a sovrastimare la violenza della propria compagna sottostimando la propria, mentre le donne tenderebbero a fare il contrario[18]. Una ricerca mostrerebbe come ci sarebbe una maggiore accettazione degli abusi perpetrati dalle donne rispetto a quelli perpetrati dagli uomini[19].

Violenza sessualeModifica

Stupri di uomini su uominiModifica

Vari studi suggeriscono che gli stupri tra prigionieri nelle carceri , ivi compresi anche i meno frequenti stupri di detenuti donna a danno di altri detenuti dello stesso genere, potrebbero essere la forma più comune e meno riportata di violenza carnale, ben più comune degli stupri di uomini a danni di donne[20][21][22].

Una ricerca compiuta nel Regno Unito afferma che il 3% degli uomini considerati ha subito un rapporto sessuale non consensuale da adulto ed il 5% da bambino[23].

La psicologa Dr Sarah Crome ha lamentato la mancanza di servizi a supporto delle vittime maschili di stupri, un sistema legale non preparato a prevenire e reprimere un simile crimine ed una bassa propensione denunciatoria da parte delle vittime, stimando che meno di un maschio su dieci riporterebbe gli abusi sessuali subiti[24].

Questa forma di stupro è stata usata come mezzo per terrorizzare il nemico[25].

Stupri di donne su uominiModifica

Negli USA vi sono stati casi famosi di stupri su minori maschi da parte di donne: tra questi si ricordano i casi di Mary Kay Letourneau e Debra Lafave.

Per quanto concerne gli adulti vi sono stati vari casi di stupro di donne su uomini[26], nei quali peraltro le vittime sono state oggetto di un double standard (applicazione di principi diversi a situazioni eguali) sociale, politico e legale rispetto al trattamento corrisposto alle vittime femmine degli stessi reati[27].

Per far fronte a questo problema la legislazione statunitense ha promulgato leggi in materia per sancire un'uguaglianza di trattamento al di là del genere della vittima[28].

EpidemiologiaModifica

Negli Stati Uniti d'America, stando ai dati del Bureau of Justice Statistics, nel 1995 per ogni denuncia per abusi domestici commessi dal proprio patner effettuata da un uomo ve ne erano sei effettuate da donne: il tasso di denuncia quell'anno è stato sei volte maggiore nelle femmine rispetto che nei maschi[29][30]. Il Centers for Disease Control riporta che nel 2011 2.9 milioni di uomini sono stati vittime di violenze domestiche contro a 4.8 milioni di vittime donne[31]. Studi sottolineano come tali dati sono incompleti perché gli uomini tendono con più difficoltà a riportare simili casi di abuso[32]: secondo alcuni studi meno dell'1% dei casi sarebbe denunciato alla polizia[33][34]. In particolare è stata notata la sopravvalutazione della violenza contro le donne rispetto a quella contro gli uomini per effetto della vittimizzazione maggiore delle prime, dovuta all'aver riportato presso il pubblico un maggiore numero di casi di cronaca relativi a violenze contro vittime di genere femminile rispetto a quelle di genere maschile[35]. Straus, in una propria analisi condotta a riguardo degli abusi domestici commessi negli USA, ha affermato che tra le violenze contro le donne e quelle contro gli uomini non vi sono differenze statisticamente rilevanti: con riferimento agli abusi minori essi si sono verificati contro donne in 78 casi ogni 1000 coppie, contro uomini in 72 ogni 1000; con riferimento agli abusi maggiori contro donne in 46 casi ogni 1000 coppie, contro uomini in 50 ogni 1000[36].

In Canada è stato rilevato (2007) che il 7% delle donne ed il 6% degli uomini sono stati oggetto di abusi dai loro attuali od ex compagni e che le vittime femminili di violenze domestiche matrimoniali si sono ferite in più del doppio dei casi con vittime maschili, hanno temuto per la propria vita nel triplo dei casi, nel doppio sono state soggette a stalking o hanno subito più di dieci episodi di violenza[37].

Nel Regno Unito dal 1999 al 2009 i casi di violenza domestica contro gli uomini sono aumentati del 167% rispetto al 40% delle violenze verso le donne ed il numero di violenze denunciate dagli uomini è passato da 2.524 a 6.753, mentre quelli contro le donne sono aumentati da 30.513 a 42.502 nello stesso lasso di tempo; per le violenze di cui è stato fatto oggetto muore in media un uomo ogni tre settimane[38].

In Elvezia è stato fatto notare come l'uomo tenda ad essere visto come "autore" della violenza e con difficoltà come "vittima" - con conseguenti problemi di credibilità della violenza subita - e come vi sia una scarsa propensione denunciatoria da parte delle vittime maschili, che vivono la violenza subita come "normale" o si vergognano di raccontare la propria debolezza - "l’essere vittime di violenza non si concilia con l’immagine di “vero uomo” veicolata dalla società" - o se ne sentono responsabili, colpevolizzandosi;[39]. Valutando i dati relativi ai casi di omicidio consumato e tentato commessi a danno di uomini tra il 2000 ed il 2004, emerge che, su 203 casi, le vittime sono state oggetto di violenza omicida da parte di sconosciuti in 121 casi, da parte di familiari (patner esclusa) in 103, da parte della propria compagna o di una propria ex in 54[40].

In Germania uno studio tedesco, condotto su un campione di 266 uomini, ha riportato che tre su cinque (il 66.4%) sono stati vittime di violenze nell'infanzia o nell'adolescenza; in base allo studio, durante la vita adulta, specie nella fascia d'età tra i 18 ed i 25 anni d'età in cui gli episodi violenti appaiono essere più ricorrenti, gli uomini subiscono violenza fisica per l'85.8 da altri uomini, per il 14.2% da donne; subiscono invece violenza psicologica soprattutto sul luogo di lavoro e da parte della compagna, autrice di violenze fisiche nel 7.4% dei casi considerati[41].

Il problema della violenza contro gli uomini è stato oggetto di dibattito presso il Consiglio d'Europa, ove essa è stata definita una "violazione dei diritti umani, ma anche un ostacolo all'eguaglianza tra donne e uomini" ("violation of human rights, but also as an obstacle to equality between women and men")[42].

NoteModifica

  1. Vedere ad esempio qui
  2. Straus, Murray A.,Paper presented at conference on Trends in Intimate Violence Intervention, 2006, New York University.
  3. Laura Dugan, Daniel S. Nagin, and Richard Rosenfeld, Explaining the Decline in Intimate Partner Homicide: The Effects of Changing Domesticity, Women's Status, and Domestic Violence Resources in Homicide Studies, Vol. 3, N. 3, pp. 187-214, 1999
  4. W.S. DeKeseredy, D.G. Saunders, M.D. Schwartz, S. Alvi, 1997, The meanings and motives for women's use of violence in Canadian college dating relationships: Results from a national survey. Sociological Spectrum 17 (2): 199–222. doi:10.1080/02732173.1997.9982160
  5. S. C. Swan, D. L. Snow, 2002, Atypology of women's use of violence in intimate relationships. Violence Against Women 8: pp. 286–319.
  6. Archer J., Sex differences in aggression between heterosexual partners: a meta-analytic review, 2000. Psychol Bull 126 (5): 651–80. doi:10.1037/0033-2909.126.5.651. PMID 10989615. Vedi qui.
  7. O'Leary KD, Are women really more aggressive than men in intimate relationships? Comment on Archer (2000), 2000. Psychol Bull 126 (5): 685–9. doi:10.1037/0033-2909.126.5.685. PMID 10989617. Vedi qui.
  8. Frieze IH (2000). Violence in close relationships—development of a research area: comment on Archer (2000). Psychol Bull 126 (5): 681–4. doi:10.1037/0033-2909.126.5.681. PMID 10989616. Vedi qui.
  9. Murray Straus, Richard J. Gelles, Physical Violence in American Families: Risk Factors and Adaptations to Violence in 8,145 Families. Transaction Publishers, p. 105, ISBN 978-1560008286.
  10. Vivian Dina, Langhinrichsen-Rohling Jennifer, Are Bi-directionality Violent Couples Mutually Victimized? A Gender-sensitive Comparison", Violence and Victims 9, 1994, pp. 107–123
  11. Angela Browne, Kirk R. Williams, Exploring the Effect of Resource Availability and the Likelihood of Female-perpetrated Homicides, Law and Society Review 23, 1989, pp. 75-94
  12. Martin S. Fiebert, References examining assaults by women on their spouses or male partners:an annotated bibliography
  13. Il passo originale è "...consensus in the field is that women are as likely as men to strike their partner but that—as expected—women are more likely to be injured than men." Vedi Academic website of Martin S. Feibert, Ph. D.
  14. Di seguito il testo originale: The present analyses indicate that men are among those who are likely to be on the receiving end of acts of physical aggression. The extent to which this involves mutual combat or the male equivalent to “battered women” is at present unresolved. Both situations are causes for concern. Straus (1997) has warned of the dangers involved—especially for women—when physical aggression becomes a routine response to relationship conflict. “Battered men”—those subjected to systematic and prolonged violence—are likely to suffer physical and psychological consequences, together with specific problems associated with a lack of recognition of their plight (George and George, 1998). Seeking to address these problems need not detract from continuing to address the problem of “battered women."
  15. Katie S. Adkins, A Contextual Family Therapy Theory Explanation For Intimate Partner Violence., Doctoral Dissertation: Ohio State University, 2010.
  16. Rebecca Ann Eades, (PhD thesis), Ambivalent sexism as a predictor of severity of domestic violence by male offenders, "Participants high in hostile sexism, paired with either low or high benevolent sexism, had significantly higher risk for offending against a family member in the upcoming year.",2003, University of Memphis.
  17. Violence-Related Injuries Treated in Hospital Emergency Departments, agosto 1997.
  18. Kimmel, M. S. (2001). Male victims of domestic violence: A substantive and methodological review" Report to the Equality Committee of the Department of Education and Science, Ireland. pp. 10–11.
  19. Kirsten Robertson, Tamar Murachver, 2009, Attitudes and Attributions Associated With Female and Male Partner Violence. Journal of Applied Social Psychology 39 (7): 1481. doi:10.1111/j.1559-1816.2009.00492.x
  20. Human Rights Watch No Escape: Male Rape In U.S. Prisons. Part VII. Anomaly or Epidemic: The Incidence of Prisoner-on-Prisoner Rape.]; estimates that 100,000–140,000 violent male-male rapes occur in U.S. prisons annually; compare with FBI statistics that estimated 90,000 violent male-female rapes occur annually.
  21. Robert W. Dumond, "Ignominious Victims: Effective Treatment of Male Sexual Assault in Prison," August 15, 1995, p. 2; afferma che "evidence suggests that [male-male sexual assault in prison] may a staggering problem". Citato in Joanne Mariner, (Organization), Human Rights Watch (2001-04-17). No escape: male rape in U.S. prisons. Human Rights Watch. p. 370. ISBN 9781564322586.
  22. Struckman-Johnson, C.; Struckman-Johnson, D. (2006). "A Comparison of Sexual Coercion Experiences Reported by Men and Women in Prison". Journal of Interpersonal Violence 21 (12): 1591–615. doi:10.1177/0886260506294240. PMID 17065656. riporta che "Greater percentages of men (70%) than women (29%) reported that their incident resulted in oral, vaginal, or anal sex. More men (54%) than women (28%) reported an incident that was classified as rape."
  23. Coxell A, King M, Mezey G, Gordon D (1999). Lifetime Prevalence, characteristics, and associated problems of non-consensual sex in men. BMJ 318 (7187): 846–50. PMC 27803. PMID 10092264
  24. "Male rape victims left to suffer in silence". abc.net.au. 9febbraio 2001.
  25. Will Storr, (17 luglio 2011). "The rape of men". The Observer (Guardian.co.uk). In particolare: "Sexual violence is one of the most horrific weapons of war, an instrument of terror used against women. Yet huge numbers of men are also victims."
  26. Barbara Krahé; Renate Scheinberger-Olwig, Steffen Bieneck (2003). "Men's Reports of Nonconsensual Sexual Interactions with Women: Prevalence and Impact". Archives of Sexual Behavior 32 (5): 165. doi:10.1023/A:1022456626538
  27. "Male Sexual Victimization Myths & Facts". malesurvivor.org.
  28. Rape – Overview; Act and Mental State, Wayne R. LaFave Professor of Law, University of Illinois, "Substantive Criminal Law" 752-756 (3d ed. 2000)
  29. REFERENCES EXAMINING ASSAULTS BY WOMEN ON THEIR SPOUSES OR MALE PARTNERS: AN ANNOTATED BIBLIOGRAPHY
  30. Bachman, Ronet and Linda E. Saltzman (August 1995) (PDFNCJ 154348). Violence against Women: Estimates from the Redesigned Survey. Bureau of Justice Statistics.
  31. "Understanding Intimate Partner Violence". Centers for Disease Control and Prevention. 2011. pp. 1.
  32. Tonia L. Nicholls; John Hamel, (2007). Family interventions in domestic violence: a handbook of gender-inclusive theory and treatment. New York: Springer Pub. pp. 5–6. ISBN 0-8261-0245-X
  33. Albert R. Roberts, David W. Springer, (2007). Social work in juvenile and criminal justice settings (Terza ed.). Springfield, Illinois: Charles C Thomas. p. 270. ISBN 9780398076764
  34. Robert T. Sigler, (1989). Domestic violence in context: an assessment of community attitudes. Lexington, Mass.: Lexington Books. ISBN 0669209368.
  35. M. A. Straus, (1999). The controversy over domestic violence by women: A methodological, theoretical, and sociology of science analysis. In X. B.Arriaga & S.Oskamp (Eds.), Violence in intimate relationships (pp. 17–44). Thousand Oaks, CA: Sage.
  36. Murray A. Straus, Paper presented at conference on Trends in Intimate Violence Intervention, 2006, New York University.
  37. CBS News - Canada - Domestic violence rate unchanged, Statistics Canada finds. Cbc.ca. 2005-07-14.
  38. Vedi http://www.ilmediterraneo.it/it/storie/in-aumento-le-violenze-domestiche-contro-gli-uomini
  39. "Scheda informativa: Violenza contro gli uomini" del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU). Servizio per la lotta alla violenza". Scheda in PDF tratta da qui
  40. Dati riportati in: Office fédéral de la statistique OFS. 2006. Homicides et violence domestique. Affaires enregistrées par la police de 2000 à 2004.
  41. Vedi qui
  42. Violence within the family: the place and role of men, Conference Proceedings, Strasburgo, 6-7 dicembre 2005

Collegamenti esterniModifica

Voci correlateModifica

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su Fandom

Wiki casuale